Al rifugio Morelli Buzzi

Il sentiero per questa escursione incomincia fresco e colorato.Sale a zig zag tra pini,faggi 
         e   maggiociondoli e almeno inizialmente la temperatura è fresca.                                                                                                                                                    






Faccio strada lungo il largo sentiero incorniciato dal giallo di queste piante,per poi trovarci in un boschetto di larici profumati,che sanno di larici ma ci sono anche profumi di qualche animale selvatico che attira tutta la nostra attenzione.
Notare le orecchie della secca,che non si capisce se sta in allerta per i vari profumini oppure si sta chiedendo se dobbiamo fare tutta quella salita.




       Oppure ha visto questa strana creazione,seguita da altre in diversi angoli del percorso.







Arriviamo poco dopo sul pianoro del Lagarot di Lourosa dove cè un piccolo laghetto e ovviamente scendiamo a rinfrescarci e a bere quella bella acqua limpida.


Ci sono tanti rododendri in fiore,il panorama sembra quasi dipinto e sento ancora quel profumino che non riesco a decifrare ...


Facciamo una piccola pausa per vedere questo paesaggio ma anche per riposare un attimo chè il sentiero comincia a farsi più ripido e la temperatura più calda.




Forza ragazzi,ancora un ultimo sforzo,su una bella pietraia e siamo quasi arrivati e............


......eccolo quà da chi proviene quel profumino che sentivo da un bel pò! Mamy lo chiama stambecco,noi non lo abbiamo mai visto e lui non ha nessuna paura, anzi cerca di avvicinarsi.
E" abituato a vedere tante persone passare da là,per questo non si spaventa. Avvicinati,avvicinati pure....




Va bhè,facciamo finta di niente e cerchiamo un posto un pò tranquillo per la pausa pranzo.
Troviamo un angolino dietro al rifugio,perchè vicino c"è veramente tanta gente e per pranzare noi vogliamo stare tranquilli.



                           Va bhè,poi c"è chi vuole stare molto tranquilla ma sta messa in questo modo...


                                        Lei che scommetto vorrebbe la sua pallina....


                                  Papi che mi dice qualcosa,ma io vado dalla mamma...



                                      ...perchè cè la distribuzione dei biscotti,ovvero il nostro mini pranzo.



Finito il momento di relax ,si risistemano gli zaini,si piega il plaid,beviamo ancora un poco di acqua fresca alla fontana del rifugio e salutiamo il guardiano con i suoi bei cornoni che non teme nessuno,anzi si piazza sul sentiero e per passare abbiamo dovuto mandarlo via.
Va bhè,sei fortunato che sono legato........


Oh signur,Mora,ma io faccio finta di non conoscerti se scendi per il sentiero conciata in quel modo!


 M." ma piantala zuccone,è per stare un pochino più fresca,la mamma dice che altrimenti il criceto che abita nella mia testolina,si prende un colpo di calore!
Cosa ne vuoi capire te......."






Comunque,stambecco a parte,befana a parte,noi si riscende da dove siamo saliti ,stessa strada,stesso panorama.
Anche questa escursione è terminata,noi siamo tutti stanchi ma appagati,soddisfatti e contenti.
Alla prossima!
                                                                             

                                                                                                     Luthor.

La ripresa delle escursioni...quelle impegnative.


Finalmente ci siamo rimessi in moto,con le camminate ,quelle con i bei panorami,i boschi ,i fiori e il bei laghi freschi.
A metà giugno siamo stati ai laghi di San Bernolfo,Lago di Mezzo e lago inferiore di Collalunga.
Un bel percorso,lungo ma facile perchè tutto su strada sterrata.







Subito ci troviamo sotto ad altissime piante di larici profumatissimi,fresco e tantissimi odori piacevoli
Dopo vari tornanti passiamo davanti al rifugio De Alexandris dove ne approfittiamo per bere acqua fresca alla fontanella.
Subito dopo ci troviamo a scendere verso il lago di San Bernolfo,che bello rinfrescarsi un pò le zampe!






Qui troviamo anche la " famosa marmotta delle pietre " che si mette in posa per farsi scattare le foto sperando di racimolare un pò di cibo,ma mi sa che le è andata male,ah,ah!



Saliamo ancora per il facile percorso,incomincia a fare caldo ma tanto ci siamo da poco rinfrescati,quindi per un pò non ci sono problemi.
Il panorama è come sempre bellissimo,ci sono anche tantissimi fiori spontanei,la mamy ci elenca tutti i nomi,io però spero di vedere qualche caprone o camoscio.






Il lago è ancora un pò distante,per fortuna troviamo delle lingue di neve dove poterci rinfrescare e si sta subito bene.Persino la secca ci sosta sopra di sua spontanea volontà,vuole dire che fa proprio caldo.








Ed ecco gli altri laghi, azzurri - verdi e con acque trasparenti,peccato non potere andare a fare il bagno e cercare le pietre,io lo vorrei ma mamy dice che è troppo gelata e rischiamo di sentirci poi male,quindi solo le zampe! Ufff...





Finalmente pausa pranzo,con il nostro ormai famosissimo plaid,ci stendiamo in un angolo , qualcuno mangia,qualcuno riposa.
Io faccio la guardia allo zaino.






Dopo la sosta e i biscotti,ci rimettiamo in marcia per raggiungere le ex casermette militari,in cima al colle. E incontriamo ancora tanti fiori...per la gioia della mamy.









                                  Ancora un bel pò di neve per rinfrescarci e giocare....













                             Una foto decente di Mora,chè la mamma dice sia difficile da fare .
                             Insomma,lei dice che è decente,a me con questo muso tutto bianco
                             mi sembra che abbia la maschera!





E torniamo indietro,fermandoci ancora a fare qualche foto vicino ai laghi ,poi giù per la strada di ritorno.











                                                                                                                       Luthor.