Ora ,che io ami la neve è fuori discussione , ma la' in cima ,giunti in vetta , qualche domanda me la sono fatta!
Appena arrivati al punto di partenza del percorso, pareva che nemmeno ce ne fosse , di neve.
Tutta la truppa si è messa le ciaspole e gli sci che eravamo quasi sull'asfalto.
" Va bhe',ora che vi siete tutti sistemati,
possiamo incominciare a sgranchirci
un pochino le zampe?!"
"Zio Gian,ce la fai?!"
Finalmente ci mettiamo in marcia,e dopo qualche metro , ecco la neve! Per me andava bene anche la temperatura, nuvoloso,e quindi non faceva caldo , camminando, andava benissimo.
Qualcuna invece penso che un po di sole lo avrebbe gradito,nonostante il suo equipaggiamento con tanto di pile e scarpette,un po di freschetto,lo ha sentito !
Dopo qualche km facciamo la prima tappa dove c'è un piccolo gruppetto di case in pietra e un rifugio.
Paraloup,1361 m. una storica borgata alpina del Cuneese dove il 20 settembre 1943 salirono i primi partigiani del Piemonte e probabilmente,d'Italia.
Riprendiamo poi a camminare percorrendo dei tornanti e attraversando un boschetto di betulle
Fino a qui,il percorso è abbastanza tranquillo,leggera pendenza,non fa caldo ma nemmeno freddo tant'è che anche La secca camminando,se la scodinzola beatamente.
Attraversato il bosco,si esce su una radura dove in mezzo la neve sbuca una piccola baita per l'alpeggio.E' quasi tutta coperta!!!
E da qui incomincia il bello.........la sfacchinata,la salita,la nebbia......e il freddo......
si comincia a salire,prima dolcemente ma quasi subito ,di traverso,lungo un grande pendio nevoso.
Riusciamo ad arrivare alla Croce dell'Arpiola pensando di essere arrivati alla meta.Invece manca ancora un pezzo per giungere in cima al panettone della vetta.Affrontiamo il crestone con nebbia e affanno e qui anche noi abbiamo sentito il freddo.Mamy non ce la faceva piu' diceva di non avere piu' fiato e che le gambe non si muovevano.Mora si faceva spingere,non voleva andare avanti.
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| Il respiro che manca... |
Una volta riusciti ad arrivare in cima,faticosamente,il gruppo si affretta a preparare un po' di the caldo,noi che siamo super attrezzati,stendiamo il telo,Mamy mette un altro cappotto addosso a Mora e poi ci sediamo tutti attorno a lei per tenerle caldo.
Abbiamo mangiato qualcosa velocemente e poi bevuto tutti il the caldo,abbiamo messo via e ci siamo affrettati a scendere perchè il vento freddo ci stava facendo surgelare.
La foto di gruppo l'abbiamo poi fatta alla croce di sotto,dove il vento era un po' meno e c'era piu' visibilita'.
Poi viaaaaaaa di corsa ,in discesa ,lungo il costone e solo arrivati al bosco,si incomincia a tornare alla normalita',a respirare senza fiatone e non avere piu' brividi.
Bene gente,questa escursione è stata più impegnativa del solito,ma ce l'abbiamo fatta,tutti insieme.
Alla prossima!
Luthor.































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